
VIGILI DEL FUOCO UDINE, MANCA PERSONALE. SOTTO DEL 15% (ALMENO)
Critica la situazione al Comando di Udine con il personale sotto del 15%. A denunciare la grave carenza di organico, il coordinatore sindacale di Udine, Michele Cipriani
Grave carenza di organico, destinata ad acuirsi con gli ormai imminenti pensionamenti: a denunciare la situazione che da troppo tempo affligge il Comando dei Vigili del Fuoco di Udine, è la Fns Cisl, con il coordinatore territoriale, Michele Cipriani.
“La situazione è critica e rischia di compromettere la sicurezza dei cittadini e le condizioni di lavoro dei soccorritori costretti a svolgere turni estenuanti, con difficoltà nella fruizione di ferie e riposi, con conseguente rischio di infortuni” – spiega Cipriani, ricordando come l’organico del Comando di Udine sia fortemente sottostimato dal DM 6 giugno 2024 (Decreto che ripartisce la dotazione organica del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco).
La pianta organica prevista prevede 311 unità di personale operativo, ma l’organico reale ammonta a 264 unità. Attualmente, il Comando conta una carenza di 47 unità pari al 15% della pianta organica. Questo senza tener conto di 9 unità che attualmente stanno svolgendo il corso di formazione per il passaggio a Capo Squadra, dei trasferimenti per leggi speciali e delle 24 unità che andranno in quiescenza entro la fine di dicembre, portando la carenza fino al 30%.
Le conseguenze – ribadisce un comunicato della Fns Cisl – sono molteplici: rischi per la sicurezza, difficoltà nella formazione, chiusura di alcuni distaccamenti soprattutto con l’avvicinamento dell’apertura del Distaccamento Stagione di Lignano Sabbiadoro e la campagna contro gli incendi boschivi.
“La situazione – affonda Cipriani – è davvero complessa e richiede misure urgenti per riappianare il personale, tenuto conto dei circa 9mila interventi di soccorso urgente (dato 2024) cui sono chiamati i vigili del fuoco di Udine.