Top
 

Comunicati

Cisl FVG > Strutture e Servizi  > Federazioni di Categoria  > CISL FP  >  SANITA’ FVG, C’E’ FINALMENTE L’INTESA SULLE RAR

 SANITA’ FVG, C’E’ FINALMENTE L’INTESA SULLE RAR

Siglato stamani da Cisl Fp e Uil Fpl l’accordo sulle risorse aggiuntive. Un “tesoretto” da 16 milioni di euro che interesserà circa 16mila 800 addetti del comparto, e che va ad aggiungersi agli ulteriori 5 milioni messi a disposizione dalla giunta per le attività Covid

E’ stata sottoscritta stamani da Cisl Fp e Uil Fpl, assieme all’assessore regionale Riccardi, l’intesa sulle RAR, ovvero le Risorse Aggiuntive Regionali del comparto sanità. L’accordo interessa circa 16mila 800 lavoratori, mentre il “tesoretto” stanziato ammonta a 16 milioni di euro, che va così ad aggiungersi agli ulteriori 5 milioni messi a disposizione dalla giunta per le attività Covid.

Si tratta di una firma di massima responsabilità, giunta dopo un vero e aperto confronto con l’assessore regionale alla Salute – si legge in una nota sindacale unitaria di Cisl Fp e Uil Fpl. La definizione dell’accordo con le integrazioni richieste dalle segreterie di Cisl e Uil, infatti, dà una risposta concreta all’impegno dei professionisti che si sono spesi nel fronteggiare e garantire l’attività sanitaria, amministrativa, tecnica e di supporto durante i mesi della pandemia.

La valorizzazione economica data delle RAR, gli ulteriori 5 milioni di euro messi a disposizione dalla giunta per le attività COVID, una parte del finanziamento nazionale per il piano vaccinale e l’autorizzazione alle prestazioni aggiuntive per infermieri, tecnici di radiologia e assistenti sanitari, figure difficili da reperire sul mercato, sono la risposta che Cisl e Uil si aspettavano quale garanzia per poter sottoscrivere l’accordo.

“Ulteriori e inutili ritardi per la sottoscrizione del documento RAR, viste le risorse complessivamente disponibili, avrebbero penalizzato significativamente il personale.  Ora speriamo che in tempi brevi inizi il vero confronto nel merito e nel metodo con le Aziende del SSR rispetto alla declinazione dell’accordo regionale” – commentano il segretario generale Cisl Fp, Massimo Bevilacqua, il segretario Cisl Fp con delega Nicola Cannarsa e il segretario della Uil Fpl Luciano Bressan. L’accordo, ricordano i due segretari, rafforza il concetto di premialità, così come previsto dal CCNL 2018 e supera in modo assolutamente soddisfacente l’iniziale insufficienza di risorse necessarie per il pagamento dell’attività extra-orario, garantendo così il pagamento delle ore accumulate attraverso un’equa ripartizione dei fondi tra le aziende nel rispetto della “territorialità”. Criterio, questo, a Cisl e Uil molto caro.

La firma di oggi arriva dopo un iter molto serrato ed un periodo di grande difficoltà dettato dall’emergenza pandemica. A marzo, infatti, era stato sottoscritto l’accordo “stralcio” riguardante l’utilizzo di una parte delle risorse regionali aggiuntive, finalizzate alla valorizzazione della “continuità assistenziale”.  I primi mesi del 2021 sono stati particolarmente complessi da gestire per quanto riguarda l’attività assistenziale. La pandemia, lo stato di emergenza e la campagna vaccinale hanno messo a dura prova il sistema organizzativo del Servizio Sanitario Regionale. “Gli ospedali e il territorio sono stati sovraccaricati in modo importante e per questo motivo l’attenzione delle nostre organizzazioni sindacali non poteva che essere rivolta al personale che ha contribuito direttamente e indirettamente nel contenere e gestire l’emergenza organizzativa” – concludono Bevilacqua, Cannarsa e Bressan.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.